Got me feeling drunk and high ...So high, so hiiiiiiigh!

3 comments @ giovedì 19 maggio 2016 ; giovedì, maggio 19, 2016

Salve, draghi! Come sta andando questo Maggio-barra-Novembre? Non si capisce più nulla! Un giorno mi tocca uscire ancora in parka perché fa un freddo cane e c'è un vento che neanche in mezzo al mare e il giorno dopo sto in jeans e crop-top e nonostante tutto squaglio come un gelato. Ad ogni modo, siccome oggi c'era un tempo terribile ho deciso di seguire solo la lezione di Filosofia del Diritto, così poi ho pranzato velocemente con una granita fragola-mandorla con tanto di panna e brioche e sono corsa a prendere il treno e sì, avevo tanta voglia di scrivere sul mio blog; ho dunque deciso di dedicarmi finalmente all'apertura di una rubrica. In realtà avevo pensato di aprirne molte, ma mi sono resa conto che, riflettendoci con onestà, non riuscirei a stare dietro a tutte, perciò ho ridotto il numero a due soli ambiti e sono giunta alla conclusione che ho una wishlist talmente lunga (ed esponenzialmente crescente) che potrei dedicarci dei post mensili. Per quanto riguarda l'altra, vi avevo già detto di essere indecisa tra i preferiti del mese e le fisse del momento, ma vi avevo anche accennato al fatto che, conoscendomi, avrebbero potuto coincidere. Difatti ho deciso di non preoccuparmi di questa dicotomia (?) e perciò ogni volta che ne avrò voglia sceglierò UNA FISSA tra le mie innumerevoli per cinque diverse categorie, cercando ogni volta di deliziarvi con i miei scatti personali (copyright attivato!) e, magari, d'ispirarvi a provare qualcosa di nuovo. Let's enjoy.

- Categoria numero 1. CIBO, NOM NOM :P


Paradossalmente, nonostante io sia un'ex anoressica e sia ancora attualmente fissata con la linea, tanto da contare ogni singola caloria assunta e mantenermi entro un regime di 800 calorie al giorno, la prima categoria che ho scelto è proprio quella del cibo; questo perché ultimamente mi sono ritrovata a prendere molta più coscienza del mio corpo e ad apprezzarmi, anche perché, passatemelo, essere alta un metro e sessantacinque e oscillare tra i 49 e i 50 chili va benissimo per passare la prova costume senza rimpianti. Sono consapevole del fatto che chi visita il mio Instagram potrebbe benissimo pensare che io sia un porco, vista la quantità di foto di cibo che posto; in realtà si tratta del mio modo -artistico- di tenere sotto controllo la mia dieta. E non lasciatevi ingannare dai post con l'aperitivo, il dolcetto e la pizza, perché dietro c'è tutta una storia: la pizza che mangio è sempre vegetariana, e se la mangio a cena significa che a pranzo ho preso solo un'insalata; dove vedete gelato, quello non è il mio dessert, è il mio pasto (e così via). In ogni caso, questa è la mia novità culinaria prescelta per il primo appuntamento con la rubrica: il Vegan-Burgher (scritto in Siciliano)  del FUD Bottega Sicula, un ottimo locale più o meno al centro di Catania con una scelta amplissima tra panini, hamburger, sandwich, pizze, insalate, patate, dolci e contorni di tutti i tipi. Dal momento che mi sto avvicinando, gradualmente ma sempre più, alla realizzazione del mio desiderio di diventare vegetariana, per il mio pranzo universitario ho scelto questo super-attraente paninone dal menù vegano, fatto con pane croccante ai cinque cereali, una grossa crocchetta di patate, carote e zucchine, pomodoro, lattuga e salsa tartara. Una vera bontà! Mi sa che mi rivedranno presto lì. Anche domani.

Categoria numero 2. MUSICA ^^

Probabilmente vi aspettavate che io vi proponessi una qualunque canzone degli Imagine Dragons, dal momento che sono la mia band preferita in assoluto; e invece no, vi porto i Coldplay. E sì, mi stupisco io stessa, anche perché i Coldplay (e qui legioni di persone vorranno urlarmi contro) non mi sono mai piaciuti. Tuttavia si tratta del gruppo preferito della mia migliore amica, perciò ultimamente mi sono vista costretta ad ascoltarli un sacco e per moooolto tempo e per moooolte volte di seguito durante i nostri lietissimi viaggi in macchina, soprattutto perché, avendo preso la patente un anno e mezzo prima di me, guida lei per la maggior parte delle volte. La sua canzone preferita è Fix You, che a me personalmente fa venire voglia di adottare bambini africani e tagliare cipolle a cubetti per quanto è triste, ma io vi propongo quella che più mi martella la testa, ossia Hymn for the Weekend. Eh boh, non credo ci sia molto da dire. Prima la odiavo, ma a furia di sentirla adesso mi piace.

Categoria numero 3. NERDISH POWAH *O*

[La categoria numero 3 riguarderà libri, film, fiction, tv series, anime, giochi e tutto quanto possa essere considerato anti-vita sociale.] Vabe', tralasciando la figaggine immane (?) di questa locandina e dei suoi protagonisti, The Originals è senza dubbio una delle mie serie tv preferite non solo del momento, ma in assoluto. E' già arrivata alla terza stagione (anzi, per la verità domani uscirà il final season) e io ci sto in fissa dalla prima puntata, dato che, oltre ad essere una gran genialata su tutti i fronti, è anche lo spin-off di The Vampire Diaries. L'aspetto più bello della serie è, a parer mio, il fatto che abbia seguito, pur in modalità accelerata, lo stesso corso del suo filone principale: iniziato come una sorta di stranissimo e americanissimo pseudo fantasy-thriller, si è trasformato in una storia molto ingarbugliata, avvincente e piena di colpi di scena. Ovviamente non darò per scontato che voi sappiate di cosa si tratta, anche se dal seguito che ha mi sarebbe concesso. I personaggi principali provengono tutti dalla cara vecchia serie ambientata a Mystic Falls, trasferiti però nel quartiere francese di New Orleans e sono i fratelli Mikaelson Klaus, Elijah e Rebekah, vampiri Originali (ossia i primi vampiri del mondo, ovvio), seguiti da Hayley, una licantropa madre della figlia di Klaus (?), la piccola Hope. Qui il gruppetto si ritrova a fronteggiare tutta una serie di immense rotture di scatole, prima tra tutte quella rappresentata da Marcel, un vampiro trasformato da Klaus più o meno nel Settecento e che prima si considerava suo figlio, poi suo successore (e per questo deciso a mantenere per sé il controllo della città) e dunque nemico. Adesso da un po' di tempo sembra essersi calmato, ma non si sa mai. E beh, questo era l'inizio della prima stagione, da allora sono successe un sacco di cose. Guardatelo, innamoratevene e poi mi farete sapere (con la consapevolezza che è meglio seguire anche TVD, perché sono convinta che presto filone principale e spin-off avranno così tanti cross-over che sarà impossibile capirci qualcosa senza sapere tutto. Ma c'è da dire che mia sorella segue solo The Originals e fin'ora si è trovata benissimo).

Categoria numero 4. GIRLY STUFF *O*

Eccoci giunti ad un ambito che non trattavo da molto tempo, per il semplice motivo che io non sono particolarmente vanitosa, né eccessivamente fashion victim, sicuramente non fashion blogger. Ma sono una ragazza e, come la maggior parte delle ragazze, tengo molto ad avere perlomeno un aspetto curato e femminile; il fatto che a questo scopo io sfrutti tonnellate di vestiti, accessori, scarpe, chiodi di pelle e quant'altro in una rigorosissima gamma di colori che vanno dal nerochepiùnerononsipuò al borgogna è un altro paio di maniche. Dunque, ogni volta che aggiornerò questa rubrica troverete senz'altro qualcosa di molto beauty-barra-vanitoso. Da molto tempo avevo in mente di provare la ricostruzione delle unghie in gel perché mi piaceva molto l'effetto bombato di quest'ultimo, ma avevo una gran paura di rovinarle e poi, confesso, non mi andava di spendere per questo. Non sapevo però che 1, il gel può essere applicato direttamente sulle unghie naturali senza fare quelle cose finte e obrobriose che si vedono in giro e che sembrano artigli d'aquila e 2, la mia estetista è molto delicata, fa una limatura leggerissima che non assottiglia e non indebolisce le unghie e poi lavora (tra l'altro benissimo) per 15 euro. Io ho sempre, e dico sempre, usato lo smalto, ma solo ora mi sono convinta a provare la manicure professionale e questo è il nerissimo risultato. Purtroppo la foto risale a qualche giorno dopo e infatti si vede già un pizzico di ricrescita, ma dài: son carine.

Categoria numero 4. RANDOM :D

Ed è con immenso piacere che vi presento la mia ultima categoria: la categoria ad muzzum, nella quale mi sono riservata d'inserire la qualunque cosa rimanga fuori dai precedenti ambiti (ma potrebbe trattarsi anche di un'aggiunta alle materie già trattate), ogni volta con un tema diverso. Oggi ho scelto la fotografia e, collateralmente, Instagram, che è diventato il mio mezzo preferito per condividere i miei attimi e anche il social network che uso di più. Il mio profilo è questo e lo adoro; ci sono i miei pasti più fotogenici, pochi selfie, tanti animali (per lo più la mia gatta, in realtà) e moltissime foto di paesaggi tratte dai miei vagabondaggi, soprattutto al mare. Insomma, una piccola parte di me. Questa volta vi mostro un mio scatto di Villa Bellini, il parco più grande e bello della mia provincia, nella zona centrale di Catania. Sono letteralmente innamorata delle distese di verde, degli alberi enormi e del cielo azzurro che nelle giornate di sole fa sembrare il tutto un dipinto di Caravaggio.
Purtroppo adesso mi tocca salutarvi, ma è stato divertente. Scrivete pure nei commenti le vostre impressioni, noi ci rivediamo al prossimo post! Ciao ciao 


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- my lyrics of wind and sun

Mi chiamo Irene, ho 20 anni e sono una despota fantasiosa e romantica con due miliardi di pensieri in testa e quasi altrettante passioni, cresciuta tra fiabe e cartoni Disney e immensamente innamorata dell'antico. Frequento il secondo anno alla Facoltà di Giurisprudenza e da grande vorrei fare la scrittrice-barra-storica per potermi dedicare interamente alle cose che più amo, quali la scrittura, la lettura e la mia epoca preferita: l'affascinantissimo Medioevo. Qualcuno mi dice che è un sogno un po' grandino, ma io ce la metterò tutta per realizzarlo!



- great things take time

Essere felice. Upper lobe, helix, tragus. Riuscire bene nella vita. Diventare una (famosa?) scrittrice. Viaggiare, viaggiare, viaggiare. Riavere i capelli lunghissimi. Prendere la patente. Avere un alano nero. Sentirmi libera. Prendere il grado C2.

- we are made up of choices

La Famiglia, il mio Re :3, gli amici, scrivere, leggere, il cinema, la Letteratura, la Storia, Harry Potter, Il Signore degli Anelli, Pirati dei Caraibi, la mia gattina Merlina, cantare, viaggiare, le Chiese Gotiche, i castelli, la Fiandra, le armature, le spade, i capelli lunghissimi, i bei cartoni, gli anime, la Disney, la Dreamworks, il Latino, l'Antica Roma, la zia Row, Dan Brown, Ken Follett, le serie tv, i ciondoli, la musica, l'estate, il Natale, ricevere complimenti sinceri, l'odore dei libri, gli animali e chi li ama, il legno, la crema bianca, il mio diario, vestire di nero, le rose, lo shopping, gli Imagine Dragons, i piercing, il blu, il bordeaux, l'Antico Egitto, il Cinquecento, Henry VIII, l'epoca vittoriana, tuutto ciò che è antico, gli abiti principeschi, i corpetti, le gonne a campana, le tiare, le bambole, i giocattoli antichi, le fiabe, le cappelle, gli angeli di pietra, i carillon, il mare, il Medieovo...
X Le cose lasciate a metà, essere indecisa, il miele, lo zenzero, la fretta, gli insetti, il freddo, la superficialità, le bugie, le omissioni, l'ipocrisia, l'incoerenza, il razzissmo, chi abbandona o fa del male agli animali, essere presa in giro, essere usata, i presuntuosi, essere costretta a fare qualcosa che proprio non voglio fare, non riuscire talvolta a gestire il mio umore, sentirmi intrappolata dalle situazioni, piangere.


- every dragon has its flames

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